A TUTTI I CLIENTI DI QUESTA BANCA O DI ALTRE BANCHE

Molti di voi sono già a conoscenza delle pesantissime perdite subite dalle OBBLIGAZIONI  sottoscritte presso varie banche.

Ma quanti di voi ancora non sanno che somme investite in obbligazioni “bond” strutturate (ad es.: Cariplo, Mediobanca, MedioCreditoLombardo, BGB, BIRS, Centrobanca, Efibanca, San Paolo IMI ed altre) si sono ridotte del 20-30% e anche di più?

Chi aveva 10 milioni ora ne potrebbe avere attorno ai 6-7!

Quando vi sono stati venduti questi titoli, siete stati informati dalla banca solo dei vantaggi o vi hanno messo a conoscenza dei rischi dell’investimento, come previsto dalla legge?

Vi è stata comunicata la durata delle obbligazioni?

Oltre alla cedola iniziale avete avuto comunicazione di tutti i tassi fino all’estinzione del prestito?

Vi è stato consegnato il prospetto informativo dei rischi o il prospetto analitico del titolo?

Avete sempre firmato gli ordini di acquisto?

Se non Vi è stato consegnato alcuno dei documenti elencati, consigliamo di spedire la lettera standard e inviarci per posta ordinaria o elettronica il questionario

Abbiamo inoltre una lettera di richiesta delle informazioni e della documentazione che la banca ha omesso di consegnare al cliente e che ci serve per accertare se i documenti essenziali sono stati consegnati.

Ancora, il modello di sollecito serve per fare pressione per ottenere la consegna dei documenti richiesti e invitare la banca a fare una proposta di risoluzione.

Una propria offerta di risoluzione è disponibile infine per chiedere il reintegro della perdita subita e l'indennizzo forfettario sul mancato guadagno del 3%.

Le ultime due lettere sono analoghe, ma l'offerta di risoluzione può anche essere inviata subito saltando tutte le altre. E' sufficiente che il cliente faccia preliminarmente una richiesta informale di risoluzione, anche per telefono, da richiamare però nell'introduzione della lettera.

 

Se la banca ha sbagliato, come riteniamo, ripari adeguatamente.

La Banca d’Italia, che conosce bene il problema generale da quando questo tipo di obbligazione è apparso sul mercato italiano (1998), dovrebbe proporre una regolamentazione di questi tipi di “obbligazioni” che finiscono per favorire una raccolta impropria di denaro da risparmiatori che non sempre vengono adeguatamente informati sulla natura ed entità del rischio.

SE LA BANCA E’ IN BUONA FEDE, COME AUSPICHIAMO, RISARCISCA I CLIENTI.

COMPILATE IL QUESTIONARIO CHE TROVATE SUL SITO E METTETEVI IN CONTATTO con il Movimento dei Consumatori (Viale Venezia, 7 – Mestre – tel. 041/938092 (lasciare messaggio in segreteria) 041 5202123 o via E-mail). L’associazione sta valutando varie iniziative da assumere sia sotto il profilo legale sia sul piano della comunicazione ai mass media.

CONTATTATECI PER SAPERNE DI PIU’